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Quante parole al minuto si leggono? La media e come misurarti

Pubblicato il di Patrick Liverani, consulente 5 minuti di lettura
Una clessidra di vetro: sopra e dentro il collo cadono blocchi che sembrano lettere, sotto si accumulano, uno è rosso

La cifra che si sente ripetere, 300 parole al minuto, è più alta di quella che le misure danno. Chi si cronometra per la prima volta spesso si ritrova sotto, senza aver sbagliato niente: la media vera è un'altra, e conviene saperlo prima di giudicarsi lento.

La risposta corta. Un adulto che legge in silenzio in inglese va in media a 238 parole al minuto sulla saggistica e a 260 sulla narrativa, secondo una rassegna di 190 studi pubblicata nel 2019. Per l'italiano la misura più solida è ad alta voce: 188 parole al minuto in 25 giovani adulti, nel 2012. In silenzio un numero italiano equivalente non c'è, quindi conta il tuo: si misura con un testo di 300 parole e un cronometro, in meno di due minuti.

La media di lettura silenziosa: 238 e 260 parole al minuto

La rassegna più ampia finora è di Marc Brysbaert, dell'Università di Gand. Ha riunito 190 studi e ne ricava 238 parole al minuto per la saggistica e 260 per la narrativa (Journal of Memory and Language, 2019). Sono medie per adulti che leggono in inglese in silenzio, con l'obiettivo di capire il testo.

Il perimetro conta. La differenza fra i due generi si spiega con la lunghezza delle parole: in saggistica sono più lunghe, quindi se ne leggono meno al minuto. E la media nasconde molta variazione da una persona all'altra.

Un righello da 100 a 400 parole al minuto con tre segni: 183 ad alta voce, 238 saggistica, 260 narrativa; in ciano 250-350
Le tre medie misurate da Brysbaert nel 2019 sul righello di Rigo. Il tratto ciano è il ritmo che consigliamo per l'app.

Leggere ad alta voce: 183 parole al minuto

A voce alta si va più piano. Brysbaert, su 77 studi e 5.965 partecipanti, trova una media di 183 parole al minuto.

Un'altra misura, indipendente e fatta con un'altra tecnica, dice quasi lo stesso. Trauzettel-Klosinski e Dietz hanno fatto leggere ad alta voce, con il cronometro, testi di circa 130 parole a 436 giovani madrelingua fra 18 e 35 anni, in 17 lingue: media 184 parole al minuto, con una deviazione di 29 (Investigative Ophthalmology & Visual Science, 2012). Due metodi diversi, 183 e 184: su questo numero c'è poco da discutere. Il valore dell'italiano, in quella stessa ricerca, lo trovi più sotto.

Perché 300 parole al minuto non sono la media

Le 300 parole al minuto compaiono in manuali e articoli da decenni, ma la rassegna di Brysbaert le giudica irrealistiche per la maggior parte delle persone (sintesi del British Psychological Society, 2019). È una delle cifre più citate, e ha circolato per anni senza che le misure la confermassero.

Anche nell'RSVP il 300 è un tetto e non una media. In sei esperimenti di laboratorio, con 6-12 partecipanti ciascuno, Primativo e colleghi hanno trovato un limite attorno a 300 parole al minuto quando gli occhi devono spostarsi per riconoscere le parole; con le parole ferme nello stesso punto arrivavano a circa 585 (PLoS ONE, 2016). Misuravano se le parole si riconoscono, non se il testo si capisce.

Cosa si misuraParole al minutoFonte e perimetro
Lettura silenziosa, saggistica238Brysbaert 2019, inglese, adulti
Lettura silenziosa, narrativa260Brysbaert 2019, inglese, adulti
Lettura ad alta voce183Brysbaert 2019, 77 studi
Lettura ad alta voce, 17 lingue184Trauzettel-Klosinski e Dietz 2012, 436 giovani

In italiano si legge a 188 parole al minuto, ad alta voce

Il dato italiano più solido sta nella tabella per lingua dello studio del 2012. In italiano 25 madrelingua fra 18 e 35 anni hanno letto ad alta voce dieci testi di circa 135 parole, stampati su carta e cronometrati a mano: media 188 parole al minuto, deviazione 28. Il 2,5% più lento sta sotto le 144 (Trauzettel-Klosinski e Dietz, 2012, giovani adulti con vista normale).

I dieci testi nascono in tedesco, con una difficoltà pensata per ragazzi di 10-12 anni, e sono stati tradotti da linguisti in sedici lingue in modo da restare equivalenti. Nella stessa tabella l'inglese fa 228, lo spagnolo 218, il francese 195, il portoghese 181 e il tedesco 179.

Sei barre di parole al minuto ad alta voce, da inglese 228 a tedesco 179, con l'italiano a 188 evidenziato in ciano
Sei delle diciassette lingue dello studio del 2012. L'italiano sta a metà della classifica.

Questo confronto va preso con prudenza. I testi dicono le stesse cose ma non hanno lo stesso numero di parole, e le parole italiane sono più lunghe: nella tabella l'italiano fa 405 sillabe al minuto contro le 313 dell'inglese. Con parole più lunghe se ne contano meno al minuto, e per questo il valore da guardare è il tuo, non quello di un'altra lingua.

Restano due limiti. Il numero vale per la lettura ad alta voce, che è più lenta di quella in silenzio: nella rassegna di Brysbaert, per l'inglese, 183 contro 238-260. E vale per testi semplici letti da giovani. Una media silenziosa per l'italiano, su adulti di ogni età, continuiamo a non averla: in silenzio, con un testo tuo, la misuri da solo.

Come misurare la tua velocità con un testo tuo

Servono un testo di circa 300 parole, un cronometro e due minuti. Il testo sia del tipo che leggi davvero: un articolo, un capitolo di dispense, un paragrafo di un libro. Né troppo facile, né pieno di formule.

  1. Conta le parole. Se hai il testo in digitale, incollalo in Rigo: sotto la casella ti scrive quante parole ha.
  2. Leggi in silenzio, come fai di solito, senza saltare righe. Avvia il cronometro alla prima parola e fermalo all'ultima.
  3. Spiegati a mente o ad alta voce di cosa parlava, in due frasi. Se non ci riesci, la misura non vale: rifai con un altro testo, più piano.
  4. Dividi le parole per i minuti impiegati.
Tre passaggi del test: un testo di 300 parole, un cronometro, la divisione delle parole per i minuti impiegati
Il test si fa con un testo lungo qualche centinaio di parole: più è corto, più una distrazione pesa sul risultato.

Con 300 parole il conto è semplice: 75 secondi sono 1,25 minuti e 300 diviso 1,25 fa 240; in generale, 18.000 diviso i secondi impiegati. Se ci metti 60 secondi sei a 300 parole al minuto, con 75 a 240, con 72 a 250, con 90 a 200 e con 120 a 150. Chi ci mette 45 secondi è a 400: prima di fidarti del numero, ripeti la prova con un testo più denso e controlla di aver capito.

Barre che convertono i secondi per leggere 300 parole in parole al minuto: da 45 secondi, 400, a 120 secondi, 150
Più passano i secondi, più la barra si accorcia. Fai la prova su due o tre testi e tieni il valore di mezzo.

Un solo test dice poco, perché il testo, la stanchezza e l'ora contano. Due o tre prove su testi diversi bastano per avere un'idea, e il valore di mezzo è quello da tenere.

La tua misura serve a scegliere da dove partire

La tua velocità non è un voto. Cambia con il testo e con la giornata, e sapere di essere a 220 o a 280 serve solo a scegliere da dove partire.

Rigo va da 100 a 1.000 parole al minuto e consiglia di cominciare fra 250 e 350. Sopra quella fascia le ricerche trovano che si capisce meno: ne parliamo in cosa cambia oltre le 350 parole al minuto. Se ti sei misurato a 200, partire da lì è una scelta ragionevole, e puoi salire di venticinque alla volta. Se vuoi capire come cambia il quadro per un testo letto una parola alla volta, la risposta sta nella guida alla lettura RSVP.

Il numero, poi, serve anche a un conto pratico: a 250 parole al minuto, dieci minuti al giorno sono 2.500 parole, e quanti libri leggi con dieci minuti al giorno lo calcoliamo in un altro articolo. Sul perché la velocità da sola non basti c'è un pezzo apposta: la lettura veloce funziona, secondo gli studi.

Per provare, apri Rigo e incolla il testo che hai appena cronometrato: lo rileggi una parola alla volta al ritmo che hai trovato, e vedi se ti torna. Il resto del progetto, con i limiti detti come stanno, è sulla home di Rigo.

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